Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

LA COMMISSIONE CONTINENTALE ANGLOFONA DEL CGIE SI RIUNISCE A JOHANNESBURG

Data:

27/09/2018


LA COMMISSIONE CONTINENTALE ANGLOFONA DEL CGIE SI RIUNISCE A JOHANNESBURG

Dal 21 al 23 settembre si è tenuta a Johannesburg (Sudafrica) la riunione della Commissione Continentale anglofona del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero. Dopo Melbourne (ottobre 2017) e Toronto (maggio 2018), la Commissione si è riunita in Sudafrica, “testimonianza – ha detto l’Ambasciatore d’Italia a Pretoria, Pier Giovanni Donnici, aprendo i lavori della Commissione – di una comunità attiva e radicata, che non ha mai reciso il contatto con il nostro Paese”.

La Commissione ha affrontato vari temi di interesse generale per le comunità di italiani all’estero: dalla proposta di riforma di Com.It.Es. e CGIE alla diffusione della lingua italiana, dal voto all’estero alla legge sulla cittadinanza. Particolare attenzione è stata dedicata alla specifica situazione della collettività italiana in Sudafrica: dalla situazione politica ed economica del Paese alle attività delle rete diplomatico-consolare.

Alla riunione hanno partecipato il Senatore Francesco Giacobbe e l’Onorevole Nicola Carè, eletti nella ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide. Il Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Maria Vignali, ha definito la Commissione “un momento di confronto indispensabile fra le Istituzioni e il CGIE. Crediamo fortemente – ha affermato il Direttore Vignali – nel sostegno agli italiani in Sudafrica, con un rilancio della presenza consolare su un territorio così ampio e contributi concreti alle eccezionali attività di assistenza che vengono realizzate dalle tante realtà associative”.

L’Ambasciatore Donnici ha posto in risalto l’importanza delle comunità di italiani all’estero per l’export italiano, specialmente per una comunità come quella sudafricana, costituita in gran parte di imprenditori che fanno da traino ai prodotti del made in Italy, cresciuto, ha ricordato l’Ambascatore, del 18% nel 2017 e del 25% nei primi sette mesi del 2018: “Prestare attenzione alle esigenze delle nostre comunità all’estero non è solo un riflesso della pur doverosa gratitudine per i sacrifici dei nostri emigranti, ma è una scelta che guarda al futuro e che porta benefici al nostro Paese nel suo complesso.”

Il Direttore Generale Vignali, assieme ai parlamentari eletti all'estero e ai membri della commissione, ha incontrato tutte le articolazioni della presenza italiana in Sudafrica, discutendo con esse gli sviluppi della loro azione comune in un'ottica di sistema.


347