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Cooperazione economica

 

Cooperazione economica

Grazie a una popolazione giovane e in espansione e a una crescita economica sostenuta e sempre più diversificata, l’Africa diventerà nel prossimo futuro un elemento sempre più importante dell’economia e della politica mondiale. In questo contesto, il Sud Africa rappresenta un attore imprescindibile: è l’economia più avanzata e diversificata del continente, costituendo non solo un mercato di grande interesse in quanto tale, ma anche una porta d’ingresso essenziale verso i mercati della regione grazie alla buona rete infrastrutturale, alle forti istituzioni finanziarie, alla solidità delle istituzioni democratiche e all’indipendenza del potere giudiziario.

Per queste ragioni il Sud Africa è di gran lunga il primo partner commerciale dell’Italia in Africa subsahariana. Negli ultimi anni si è assistito ad una consistente crescita delle nostre esportazioni in Sud Africa. Il 2018 ha confermato questo trend positivo (+8,5%), e l’export italiano verso il Sud Africa ha superato i 2 miliardi di euro, segnando un record storico in termini di valore e il migliore risultato degli ultimi dieci anni in termini di quota di mercato (2,8%). Macchinari e apparecchiature industriali rimangono stabilmente la prima voce del nostro export (circa il 30% per 632 milioni di euro) con risultati che variano nei diversi comparti, ma che dimostrano presente in tutti i settori della diversificata economia sudafricana (in crescita le macchine agricole, le macchine per confezionamento e imballaggio, le macchine movimento terra e per costruzioni e le macchine per sollevamento e movimentazione, mentre in calo risultano le macchine per l'industria alimentare, le macchine utensili, le attrezzature per la refrigerazione industriale e le macchine per la lavorazione della plastica). I prodotti derivati dalla raffinazione del petrolio sono stati la seconda voce delle nostre esportazioni (+91% rispetto al 2017). Buoni risultati fanno registrare gli articoli in gomma e plastica (cresciuti del 18,7%, raggiungendo i 130 milioni di euro e rappresentando il 6% del totale), l'agroalimentare (cresciuto del 9,5% per raggiungere i 123milioni e il 5,7% del totale) e in particolare le bevande (+21,8% e 11 milioni), il comparto della metallurgia (+10,3% e 113 milioni), prodotti farmaceutici (+3,4% e 101 milioni) e gli articoli in carta e cartone (+20,2% e 42 milioni).

Circa il 75% delle esportazioni italiane in Sud Africa è costituito da beni intermedi e d’investimento: principalmente macchinari e apparecchiature industriali (quasi il 30%), prodotti chimici e farmaceutici (11%), autoveicoli e altri mezzi di trasporto (9%) e apparecchi elettrici e per uso domestico (7,3%). Il 25% è invece rappresentato da beni di consumo con una crescente ammirazione da parte dei sudafricani per il Made in Italy: alimentari bevande rappresentano il 6% della quota delle nostre esportazioni e gli articoli di gioielleria circa il 5%.

Le importazioni consistono in buona parte di input produttivi per la nostra industria: oltre il 60% riguarda il comparto minerario. Altri settori rilevanti sono i prodotti della lavorazione del ferro e dell’acciaio, alimentari e bevande (8,3%) e prodotti agricoli (5,6% di cui oltre il 60% è rappresentato da agrumi).

Numerose sono le aziende italiane che hanno effettuato investimenti produttivi nel Paese o presenti sul mercato sudafricano e nella regione. Accanto ai grandi gruppi, sono anche presenti anche numerose PMI le cui dimensioni e la cui flessibilità ben si attagliano alla veste di fornitore di imprese stabilite in Sud Africa, o alla partnership con aziende locali. Sovente possono avvantaggiarsi della presenza di una vasta comunità italo-sudafricana da decenni stabilitasi nel Paese e dedita con successo all’imprenditoria.

L’Ambasciata d’Italia a Pretoria è competente per la Namibia, il Lesotho, il Madagascar e Mauritius, Paesi che hanno naturalmente un peso economico diverso nella regione rispetto al Sud Africa, ma che cionondimeno presentano interessanti opportunità economiche.

L’Italia ha investito molto per sostenere le attività dei nostri operatori, offrendo un Sistema Italia pronto ad informarli e assisterli, e che vuole essere un fattore di competitività per le nostre imprese. L’Ambasciata a Pretoria, con l’Ufficio economico-commerciale, la Sezione Scientifica orientata alla proiezione dell’Italia tecnologica, l’Addetto Finanziario, coordina le attività di promozione del Sistema Italia nel Paese: i Consolati di Johannesburg e Città del Capo, l’Istituto Italiano di Cultura, l’Agenzia ITA/ICE situata a Johannesburg (power-house industriale e finanziaria del Sud Africa) e la Camera di Commercio Italo-Sudafricana.

Per richieste di assistenza all’Ufficio economico-commerciale clicca qui.

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